Calibro 35

23 aprile 2020

C’è voluto Quentin Tarantino per accorgersene: nella colonna sonora del suo ultimo film figurano infatti ben sei brani dei migliori Maestri Italiani tra cui Morricone, Micalizzi, Cipriani e I fratelli DeAngelis. E non c’è nessuno che le sappia suonare meglio di Calibro35, un progetto nato dalla passione per questo dimenticato repertorio italiano, con l’intento di riproporne suoni e atmosfere. La commistione di funk, jazz e prog rock che caratterizzava le colonne sonore di “Milano Calibro 9”, “Il Gatto a Nove Code” e “La Mala Ordina” rivive grazie ai musicisti coinvolti: Enrico Gabrielli, fiati e organi (Mariposa), Massimo Martellotta, chitarre e lap steel (Stewart Copeland), Fabio Rondanini, batteria e percussioni (Niccolò Fabi, Collettivo Angelo Mai), Luca Cavina, basso (Zeus!, Transgender) e Tommaso Colliva, produzione (Muse, Afterhours). Non è un caso che i primi riconoscimenti per il progetto siano venuti dall’estero. Concerti in Belgio e Lussemburgo, webzine e blog americani e il Funk & Soul Show della BBC che trasmette “Italia A Mano Armata”. I Calibro35 lanciano una nuova versione del classico di Ornella Vanoni “L’Appuntamento”, dalla colonna sonora del film “Tony Arzenta” (1973 di Duccio Tessari con Alain Delon e Richard Conte). La canzone composta da Roberto ed Erasmo Carlos con un nostalgico testo di Bruno Lauzi viene reinterpretata con la partecipazione di Roberto Dell’Era alla voce col suo caratterizzante stile ‘60s. Dopo una serie di esibizioni esplosive in festival estivi e club, a fine 2008 esce l’album omonimo su Cinedelic che va immediatamente esaurito. Una riedizione del disco con l’aggiunta del singolo “Tutta Donna” esce nell’estate 2009 per Venus Dischi e ottiene un nuovo successo. Dopo oltre quaranta date estive (tra cui la partecipazione al “Festival Internazionale delle Letterature di Roma”, a “Italia Wave” e un concerto con il Maestro Franco Micalizzi) la band intraprende il suo primo viaggio negli Stati Uniti per partecipare all’HitWeek Festival di Los Angeles. Durante il periodo trascorso negli USA la band suona a New York nei prestigiosi club Nublu e Zebulon, al Fonda Theater di Los Angeles e tiene un live set nel più importante programma radiofonico di musica dal vivo americano “Morning Becomes Eclectic” su Radio KCRW. Il tour ottiene ottima visibilità sulla stampa sia italiana che estera e tornati in Italia Calibro 35 vince il premio MEI come Miglior Tour Italiano 2009. Il 2010 si apre all’insegna dell’estero con un ritorno del gruppo on the road per date in Olanda (tra cui il Festival Internazionale Eurosonic) e Lussemburgo. “Ritornano Quelli Di…”, il secondo disco di Calibro 35 esce in tutta Europa su Ghost Records nel Febbraio 2010 ottenendo unanimi recensioni positive e suscitando notevole interesse su tutta la stampa italiana e estera, specializzata e non (Mojo, Rolling Stones, XL, Espresso…). Sempre a Febbraio parte un lungo tour Italiano con piu’ di ottanta concerti durante i dieci mesi successivi. In Giugno Calibro 35 apre la data milanese della superband inglese Muse a San Siro e partecipa al festival austriaco Nova Rock. Grazie a questi concerti la band si è aggiudicata il premio “KeepOn” come miglior gruppo italiano dell’anno. Tra un concerto e l’altro il gruppo trova il tempo di partecipare insieme a Dente, Il Genio e Roberto Dell’Era alla realizzazione de “Il Lato Beat”, un ep di due brani di chiara ispirazione sixties editi solamente su vinile. Il brano “Il Beat Cos’e’” (con Dell’Era alla voce) ottiene notevole airplay su molti network nazionali e procura alla band l’invito per un concerto speciale in diretta su RadioDue Live. Nel Luglio 2010 “Ritornano Quelli Di…” esce anche negli Stati Uniti su Nublu Records. Il disco entra subito nelle classifiche di numerose radio del circuito CMJ dove rimane per diverse settimane; a fine anno otterrà il 25mo posto nella classifica statunitense World Music. Particolare successo riscuote il brano “Calling All Units To Broccolino” (AKA “Convergere in Giambellino”) che dopo essere stato “Song of The Day” per l’emittente californiana KCRW viene scelto per musicare i titoli di coda del blockbuster hollywoodiano “R.E.D.” con Bruce Willis, Hellen Mirren, John Malkovich e Morgan Freeman. Anche grazie a questo la band partecipa al CMJ Music Conference di New York nell’autunno dello stesso anno. Il matrimonio con il mondo cinematografico è scritto nel DNA di un gruppo come Calibro 35 e anche da questa parte dell’Oceano qualcuno se ne accorge. Due delle più importanti produzioni italiane del 2010, “Romanzo Criminale” e “Vallanzasca, Gli Angeli Del Male”, utilizzano brani della band all’interno delle loro colonne sonore ed il gruppo è chiamato per un cameo durante le riprese del film di Michele Placido. Nel dicembre 2010 esce “Rare”, raccolta di musiche da film, bside, versioni alternative e inediti dell’archivio sonoro della band e per tutto l’anno seguente Calibro 35 continua a calcare i palchi internazionali partecipando al SXSW di Austin, Texas, e concedendosi un breve tour in Turchia dove la data ad Istanbul è sold out. In Italia l’attenzione si sposta su due progetti speciali dal vivo: la sonorizzazione del film “Milano Odia La Polizia Non Può Sparare” (regia di Umbero Lenzi, musiche di Ennio Morricone) registra il tutto esaurito sia a Roma che a Milano mentre l’evento speciale “Indagine Sul Cinema Del Brivido” apre alla band le porte del Teatro dal Verme di Milano. Il quarto disco “Ogni Riferimento a Persone Esistenti o a Fatti Accaduti è Puramente Casuale” è uscito il 7 Febbraio 2012 su Venus dischi (vinile su Tannen Records) e contiene ben dieci brani inediti e due gemme dal passato. L’album è stato interamente registrato a Brooklyn, New York, e rappresenta un ulteriore step nel percorso musicale del quartetto strumentale; il suono è ancora più spurio e contaminato ma non perde le fondamenta funk da cui Calibro 35 proviene. Esce il 5 novembre 2012 “Dalla Bovisa a Brooklyn” (Tannen Records/Audioglobe), il nuovo Ep dei Calibro 35. Ad accompagnarlo un extra speciale: il fumetto scritto da Marco Philopat e disegnato da Gianfranco Enrietto. A marzo 2013 è uscita l’edizione europea dell’album “Ogni riferimento a persone…” (“Any Resemblance To Real Persons Or Actual Facts Is Purely Coincidental”) accompagnata da un tour internazionale che ha toccato Brasile, Portogallo, Svizzera, Serbia, Turchia, Croazia e Slovenia. Il 21 Ottobre 2013 è uscito il nuovo album “Traditori di tutti” (Record Kicks – Audioglobe). Il 2013 è l’anno del cambiamento a Radio Rai 1 e i Callibro 35 realizzano nuove sigle e jingle dal Gr al Meteo, dallo sport all’Onda Verde. Nel maggio del 2014 la band realizza la colonna sonora del film del collettivo John Snellinberg “Sogni di gloria”. Il 6 Novembre 2015 è stato pubblicato “S.P.A.C.E.” l’album che porta i Calibro 35 nello spazio e in giro per l’Italia e l’Europa con più di 30 date da Messina a Manchester. Archiviata la breve parentesi “cosmica”, tornano gli inseguimenti su strada nella nuova puntata della serie Calibro 35. Il 9 Febbraio 2018, a dieci anni dal loro esordio, pubblicano il loro sesto album in studio “Decade”, per la label milanese Record Kicks, più che una celebrazione è una time capsule, in cui la band ha inserito tutti gli elementi di cui si è composta la sua storia finora, per volgere lo sguardo in avanti. Per la prima volta su questo disco Calibro 35 allargano anche alla fase di registrazione di un intero album la propria formazione ad una piccola orchestra composta da archi, fiati e percussioni: al fianco della classica band a quattro troviamo infatti gli Esecutori di Metallo su Carta, ensemble fondato dallo stesso Enrico Gabrielli con Sebastiano De Gennaro. Insieme a questo importante elemento di novità, troviamo – oltre alla strumentazione vintage a cui Calibro ci hanno progressivamente abituato come clavinet, farfisa, synth analogici, eko e chitarre fuzz – una serie di elementi nuovi come Dan Bau, Balafon e Waterphone. Ne viene fuori una creatura strana e atemporale simile alle avanguardie architettoniche degli anni ’70 come SuperStudio e ArchiZoom, non a caso omaggiati nei titoli e nella copertina del disco. Movimenti che esploravano modi diversi di osservare la realtà per creare soluzioni alternative a problemi comuni, riuscendo ad esprimersi in un linguaggio unico e personale ma comunque comprensibile e POP. A vent’anni dall’inizio del Terzo Millennio, in un’epoca quanto mai sospesa tra nostalgia del passato e ansia per gli scenari apocalittici prospettati quotidianamente dai media, Calibro 35 ferma il tempo realizzando un’opera che fotografa perfettamente il momento e il suo contesto. “Momentum” esce il 24 Gennaio 2020 per la milanese Record Kicks. Se dal 2007, anno in cui prende il via l’avventura, il sound espresso dalla band si sviluppa indagando in special modo i suoni di un’epoca passata, Momentum rappresenta la necessaria svolta per sondare come si possa fare musica al giorno d’oggi: una riflessione sull’attualità, capace di far tesoro di ciò che c’è stato per andare oltre, col fermo intento di realizzare un’opera destinata a rimanere, senza correre il rischio di trasformarsi in una bella foto sbiadita sul fondo di un baule.
AL BALENA FESTIVAL
suoneranno anche:
Resta in contatto:
iscriviti alla nostra newsletter.