I Cani hanno raccontato una generazione partendo dalle cose piccole: paranoie quotidiane, amori storti, città vissute di traverso, pensieri che arrivano sempre un secondo dopo. Con uno stile immediatamente riconoscibile, tra elettronica minimale e scrittura disarmante, hanno trasformato il disagio in canzoni da cantare insieme, senza mai perdere ironia.
I loro brani non cercano grandi risposte, ma fanno domande giuste, spesso con una frase sola. Dal vivo, come su disco, restano fedeli a quella sensazione precisa: sentirsi meno soli, anche solo per la durata di una canzone.
Sul palco con loro Amalfitano, tra le voci più interessanti di adesso, con un modo di scrivere che sembra semplice finché non ti accorgi che ti ha già preso.
Ad aprire la serata, il progetto vincitore di Pezzoni, il contest realizzato da Rockit (maggiori info su come partecipare le trovi qui).
Una sera in cui le cose si allineano.
E se succede, lo senti.
Fino a diventare galassia.