Tony Pitony scrive canzoni che sembrano leggere e poi restano addosso. Si muove tra rap, elettronica e pop senza chiedere permesso, con un gusto preciso per le parole fuori posto e i ritornelli che entrano in testa quando non dovrebbero.
I suoi pezzi parlano del presente così com’è: un po’ assurdo, un po’ caotico, spesso divertente, a volte fin troppo vero. Dal vivo porta energia, ironia e una certa attitudine a non prendersi troppo sul serio, che è probabilmente il modo migliore per dire cose serie. Se c’è da ballare si balla, se c’è da pensare si pensa. Spesso entrambe le cose insieme.